PER NON SENTIRSI SOLI

Entrò nella sua vita in un afoso pomeriggio di luglio.
Viveva da qualche settimana nei paraggi, ma non l’aveva mai degnata di attenzione: era una di quelle vicine di casa insulse che ogni tanto incroci alla finestra, ma di cui in realtà ignori bellamente l’esistenza. Continua a leggere

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OSSERVATA SPECIALE

Guardati. Stronza. Non ti vergogni neanche un po’?
È la seconda volta, oggi, che mi passi davanti senza degnarmi di uno sguardo.

Eppure ero io ad avere addosso il sapore delle tue lacrime, la sera dell’addio di quel bastardo.
O quando la tua presunta amichetta del cuore ti ha tradita, rivelando cosa pensavi della tua spocchiosa compagna di banco alla diretta interessata.
O ancora prima, il giorno in cui a 13 anni tua madre ti ha trovato le sigarette in borsa e ti ha reclusa un mese in casa. Continua a leggere