TU SORRIDI STRANA

Poesiola libera, involontario omaggio a Guido Catalano.

tu sorridi strana

IL CASELLANTE

“Ma perché non aboliscono i caselli?”, ringhiò rabbioso.
L’appuntamento con il cliente rischiava di saltare. Mancavano due ore all’incontro e 174 Km da percorrere. Google Maps pontificava minacciosa “1h 48 m” all’arrivo, dallo schermo dello smartphone all’interno dell’abitacolo. Un insulso intoppo e l’ora e quarantotto si sarebbe espansa a macchia d’olio, in un bizzarro conto alla rovescia in cui macini strada a rilento e il tempo rimanente cresce inesorabile, anziché scendere. Continua a leggere