TU SORRIDI STRANA

Poesiola libera, involontario omaggio a Guido Catalano.

tu sorridi strana

PASSERÒ SOLITARIO

Giorni fa mi ha svegliato all’alba il dolce canto di un uccellino.
Ho pensato di dedicargli il mio primo sonetto a endecasillabi, con tradizionale schema metrico ABBA – ABBA | CDE – CDE. Cip.

Passerò Solitario finale

IL CONTASTELLE

IL CONTASTELLE

Mino per addormentarsi non contava pecore ma stelle. Rannicchiato contro il vecchio olmo alla sommità della collina che il gregge oltrepassava per discendere al pascolo, il pastore si coricava da qualche notte nella stessa posizione e guardava all’insù, verso quella porzione di volta celeste sempre uguale e delimitata alle estremità dalle fronde dell’albero sovrastante. Continua a leggere

L’ATTACCHINO

“Arriva per tutti il momento di osservare la realtà da una panchina. Se ci finisci a ventun anni, però, inizia a preoccuparti”. A questo pensava Iris, placidamente sprofondata di fronte al laghetto delle anatre da ormai un paio d’ore.
Università, esami, spinning, aperitivo in centro, status su Facebook, fai shopping compulsivo, corso di giapponese, volontariato al canile, chat di gruppo su Whatsapp: le sue giornate scorrevano con la soffocante frenesia dell’agenda di un amministratore delegato, risparmiandole la fatica di fermarsi a riflettere. Continua a leggere