ROSSO GELIDO

“Chi sei?”, gridò terrorizzato svegliandosi di soprassalto.
“Dimmi tu chi sono”, replicò serafico quello che sembrava essere un detective, aggiustandosi l’impermeabile color sabbia e il cappello abbinato con la tipica gestualità spaccona di un film noir.
L’ospite indesiderato lo osservava dai piedi del letto, puntandogli contro una P-38 originale che avrebbe fatto la gioia di qualsiasi collezionista. Continua a leggere

Annunci