MEZZO VUOTO, MEZZO PIENO

7:15. Sveglia del cazzo. La vera ricchezza sta nella privazione.
Sì, nel privarsi definitivamente di un oggetto così raccapricciante e farsi catapultare in un reame incantato, in cui i comodini siano abitati esclusivamente da libri e un abat-jour.

Dentifricio finito. Non ho neppure la forza per muovere un dito e dovrei cercare un tubetto nuovo nel sottoscala. Non esiste. Si fotta. Lo spremo immaginando di strangolarlo.
Qualcuno mi dica dove cacchio è finita la maglietta rossa. A monte, troppo tardi.
La vestizione di oggi è randomica. Un po’ come le soddisfazioni: brevi, casuali, senza logica nell’abbinare i colori. Continua a leggere